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2007: Alcuni membri
di PV sono stati in vacanza.
Le loro testimonianze sono qui per insegnarci qualcosa sul Nostro
Bel Mondo
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MAGICO SALENTO: terra d'o sole, d'o mare e d'o viento
Chiara Lazzeri
è stata in Puglia, Salento, Provincia di Lecce. Per adesso
sappiamo solo che:
si è abbronzata (WOW!!), ha campeggiato nel giardino di una parente
di un'amica/compagna di viaggio; ha, insieme alle compagne di viaggio,
inseguito una manifestazione itinerante di pizzica (tipico ballo
salentino), ed ha ballato notte e giorno (proprio come le donne tarantate
del folklore!!).
Ma ecco un resoconto più dettagliato!
" Siamo partite intorno all’una di notte
del 12 agosto.
Il trio, composto dalla sottoscritta, Chiara, da Diletta e da Lisa viaggiava
su una gloriosissima punto nera vecchio modello, stracarica ma controllata a
puntino dal meccanico per l’occasione soltanto il giorno prima.
Talmente a puntino che all’altezza di Caserta la macchina non riusciva
più a superare i 100 km/h...
- Filtro del carburatore da buttare!- Ha detto il meccanico napoletano dell’autogrill.
Comunque poco male...spesa per il servizio solo 9 euro.
Arrivate a destinazione ( casa della nonna di Lisa, Nardò, provincia di
Lecce ) intorno all’ora di pranzo abbiamo sbocconcellato qualcosa e siamo
cadute in letargo fino alle 7 della sera.
Una volta sveglie è cominciata la nostra avventura.
La cosa più sconvolgente è stata l’anima festaiola e allegra
di quella gente.
La prima sera, inseguendo “la notte della Taranta”, ci siamo ritrovate
a Cursi, un paesino della provincia leccese, dove abbiamo ballato fino alle 7
del mattino, accompagnate da 3 tamburelli e da un paio di jambè. In piazza
c’erano un sacco di salentini ma anche romani, napoletani e emiliani, e
poi europei come spagnoli e portoghesi e un vichingo di 2 metri proveniente dal
Canada.
E che dire dei paesaggi che ho visto....Mi sembrava un altro mondo eppure ero
sempre nella stessa nazione:
pianure di terra rossa e olivi a perdita d’occhio. E poi scogli appuntiti
e mare di cristallo.
Case basse e bianche, senza tetto. Abbiamo chiesto come mai al nostro nuovo amico
Mirko, un ragazzo di Torre S.Giovanni e lui ha risposto :- Perché? A che
ci servono i tetti? Per la neve? Chi l’ha mai vista qui? Noi a novembre
facciamo ancora il bagno in mare!-
Che bellezza il Salento!!"
PIZZICA TARANTATA
Si tratta di una danza terapeutica che ha origine nell’antichissimo
rito di guarigione delle tarantate, durante la messa-esorcismo del
29 giugno che si svolgeva e tuttora si svolge, presso la cappella
di San Paolo a Galatina, santo protettore di tutti coloro i quali
sono morsi da animali velenosi. L’esorcismo poteva in ogni
caso svolgersi anche in privato, tra le mura domestiche, con l’ausilio
di tamburelli, violini, armoniche a bocca e altri strumenti musicali.
La paziente (tarantata) ballava per ore in preda all’epilessia
causata dal veleno, fino a quando stremata, stramazzava al suolo
priva di sensi, potendo così riposare temporaneamente; il
tormento del veleno non era infatti finito e puntualmente si faceva
sentire al sopraggiungere dell’estate successiva. Per decenni
non si è più parlato di tarantate e riti di esorcismo;
considerate come sinonimo di arretratezza e vergogna, sono state
rimosse e dimenticate. Oggi il tarantismo è in sostanza scomparso;
resta solo un ricchissimo bagaglio culturale fatto di canti, leggende,
musica e parole che sono stati riscoperti ed “esportati” nel
resto d’Italia e fuori nazione.
NOTE: In realtà, pare che il folklore lella "tarantata" derivi
dal fatto che la cultura di fine 8oo ma anche inizi del 9oo, vedeva
le donne sostanzialmente confinate in casa fino e soprattutto
dall'età dell'adolescenza.
Questo faceva sì che le ragazze in età
dello sviluppo non avessero occasione di manifestare la loro femminilità,
nè vivere alcuna forma di sessualità. Ed ecco allora che il folklore,
come spesso accade, si è fatto portavoce di una valvola di sfogo,
di un bisogno assai naturale ma ahimè malvisto dal costume del
tempo: una passionalità (ah, le donne del sud!!) e una sessualità
vissute "con la maschera", che hanno alimentato una vera e propria
cultura, ormai caratteristica della terra salentina.
Altresì vera pare che sia
la presenza di un ragno (la taranta, appunto) nelle coltivazioni
di tabacco tipiche del tavoliere; le donne (chi è stato
almeno una volta in quelle terre conosce il caldo torrido che secca
la
terra fino a spaccarla in mille disegni) raccoglievano le foglie
di tabacco una ad una, con le gonne ingombranti arrotolate fin
sulle ginocchia, per rendere più sopportabile la temperature.
E solo le donne raccoglievano, infilavano, seccavano e arrotolavano
le foglie di tabacco...ad una ad una.
E, al riparo dalla canicola, i piccoli ragni neri si celavano sotto
le folgie di tabacco, insidiando giovani donne in età da marito.
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Un pezzo di mare di Puglia |

Le case "senza tetto" |

Chiara
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Balli notturni
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Pizzica o taranta?
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...birre nootturne! (Diletta e Lisa)
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SALUT TIMISOARA (CIAO TIMISOARA)
Paolo Scarlatti, Michele Perone e Cludio Toncelli sono andati in
Romania. Terra di Vampiri e mistero, ecco un piccolo pensiero sul loro
viaggio:
Rimpianti tanti, forse perchè laggiù avevo trovato
finalmente quella comunicazione che qui non c'è.... ricordi
e immagini impresse nitide della mia mente come una fotocamera di
46 milioni di pixel...
Puiu, il padrone di casa, che puntualmente accomodava la Dacia, incrocio
tra la macchina dei Flinstones e un carretto a motore,
sorrisi,
ubriachi (pochi a dire il vero) che si lasciano trasportare dal movimento
e le oscillazioni dell'asse terrestre,
le ragazze, sempre disposte a parlare e a sorriderti anche se magari
non gli piacevi o erano già fidanzate,
la comunicazione già, una facoltà ormai persa nel nostro
paese ma che laggiù, forse perchè la civiltà occidentale
non è ancora arrivata, resiste a dispetto di milioni di italiani
che per turismo sessuale si concedono due-tre rapporti sessuali ingurgitando
valanghe di Viagra,
maniaci che, in assenza della pillola blu, forse sarebbero stati
tranquillamente a giocare a tresette nel loro bar di paese.
A dispetto di ciò che dicono i razzisti, purtroppo la maggioranza
del nostro paese, la Romania non è un paese di delinquenti
e puttane, ma è un paese la cui ospitalità cordialità e
allegria dovrebbe essere esaltata invece che repressa, è vero
sì, ci sono puttane (ditemi il paese dove non ce ne sono,
almeno loro mostrano di esserlo e non si nascondono), ma anche sfruttatori
(spesso italiani), nelle campagne c'è povertà, ma dignità,
ma soprattutto ho visto la voglia di comunicare, di conoscere che
qui in Italia abbiamo perso da un pò e vi assicuro che le
ragazze laggiù non sono affatto facili, anzi... però ti
ascoltano, vogliono capire chi sei, ma soprattutto vogliono sviscerare
la persona senza arrivare ad un out-out dettato esclusivamente da
canoni fisici.
Anche lì ci sono università, c'è una cultura...insomma
un tempo forse potevamo permetterci di ritenere barbari chiunque
fosse al di là delle Alpi, ma adesso per vedere i veri barbari,
penso basti guardare studio aperto o lucignolo..... (Claudio)
... e chissà se ci concederanno il piacere di alcune fotografie...!
La richiesta è stata fatta....aspettiamo!
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MESSICO E NUVOLE! ( altri dettagli su: radiopalaia )
Maurizio, Sha e Roberto sono andati
in Messico, a ripercorrere le tracce della civiltà Maya: un
intensissimo itinerario di viaggio da Città del Messico fino
al confine tra Chiapas (Messico del Sud) e Guatemala, in compagnia
di sciamani e curanderi. 40 persone e un'autobus con tanto di bagno
annesso (caldissimo là dentro!!), hanno inserito nel vaggio
(causa forza maggiore) una fuga dall'uragano "Dean", che
li ha costretti a retrocedere sui loro passi per almeno 30 ore.
La ricerca di un Messico magico, tra foreste di alberi e di cemento, credenze
popolari e religione, ma soprattutto un viaggio alla ricerca di se' stessi.
Itinerario completo: (completo
solo per quanto riguarda le tappe: il lavoro fatto è inenarrabile!)
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10 Agosto: partenza
da Fiumicino/scalo a NY/arrivo a Città del Messico (ore o1:oo
am)
11 Agosto: Mattina.
Introduzione alla storia Maya con Cristobal e Cassis+Primo lavoro di
gruppo: meditazione
sulla fiducia reciproca: siamo 4o persone in tutto.
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Il gruppo in visita al museo |

Il gioco della pelota
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12 Agosto: Mattina:
Pratiche sciamaniche allo scavo archeologico di Tetitla: il luogo dove
gli uomini diventano Dei
Lavoriamo sulle energie del giaguaro, del serpente e dell'aquila (animali sacri).
Pomeriggio:Piramide del Sole a Teotihuacan / tardo pomeriggio:Santuario della
vergine di Guadalupe: Celso (l'organizzatore del viaggio) ci racconta la storia
della pala dipinta, fra realtà e mito. |
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Tetitla
- scavo archeologico
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13 Agosto: Mattina:
Mercato di Sonora a Città del Messico: il luogo dei sogni, dove
sciamani e curanderi acquistano il necessario per le pratiche di Santeria
(magia popolare di origine afrocubana) / Pomeriggio: il Temaxcal del
Cojote Viejo a Xalatlaco. |
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14 Agosto: Mattina:
Piramide di Tepozteco. Salita di un'ora a piedi, con meditazione lungo
tutto il tragitto. Netta la sensazione di presenza della montagna sacra,
e chiaro che si tratta, nonostante siamo 4o, di un viaggio assolutamente
individuale.In cima alla piramide, in mezzo a scimmie e aquile, meditazioni
di gruppo e riappropriazione del proprio regno (IO). Pomeriggio: Un
luogo di inversione di gravità: un maggiolone in folle va in
salita. Momento di divertimento e di svago! Poi: lavoro sul maschile
e femminile in un luogo dotato di un'energia molto potente: uno spiazzo
d'erba dove è installato un campo di calcio, circondato da 5
massicci rocciosi immensi. |
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15 Agosto: Tutto
il giorno in compagnia di Don Miguel (Tepotzlan), un curandero "urbano" autodidatta:
un uomo magnetico, dai grandi poteri intuitivi. Ha studiato da solo
la sua tecnica di limpia (pulizia) che consiste soprattutto in fede
e preghiera. |
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A sin: Don Miguel legge le uova - a dx: la stanzetta dove Don Miguel
"opera"
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16 Agosto: Viaggio
in autobus per Palenque: 12 ore di autobus durante le quali Cristobal
ha lavorato incessantemente al suo "consultorio ambulante" ascoltando
ognuno di noi.
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L'autobus!!!
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17 Agosto: Mattina:
conferenza video con Rosa Lacroix sulla storia di Palenque e Yaxchilan;
Pomeriggio: visita alle rovine di Palenque / escursione a Misol-Ha
(22 km a sud di Palenque) alle cascate: entriamo dietro alle cscate,
nelle grotte. Meditazione di gruppo nelle acque fresche della cascata.
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18 Agosto: A Frontera
Corozal al confine col Guatemala. Viaggiocon le lance sul Rio Usmacinta
fino a Yaxchilan: due veri sacerdoti Maya fanno un rito di offerta
al loro più potente dio, Pacal. Sono 15 anni che non effettuano
questo rito: ci onorano così.
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19 Agosto: Calakmul: ore di autobus ma ne vale la
pena:siamo nel cuore della foresta. Pratiche con Cristobal sul primo
centro energetico. Tutti nudi saliamo in cima alla piramide: dall'alto
non si vede la fine della foresta. Partenza per X-Pujil. |
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La piramide più alta di Calakmul dove le autorità ci hanno permesso
di salire tutti nudi. Dall'alto della piramide abbiamo visto SOLO
foresta: per arrivare abbiamo fatto 60 km di foresta con l'autobus!
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20 Agosto: Lavori
con Cristobal interrotti dall'emergenza uragano: "Dean" ci
costringe a tornare indietro. Si ritorna a Palenque. |
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L'autore del reportage fotografico: Maurizio Poli!!
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21 Agosto: Tutto
il gg in autobus. Cristobal ne approfitta e finisce il lavoro individuale
con noi. La sera giochiamo a "Le loups garous" in gruppo.
Guida il gioco Sergio, l'attore spagnolo. |
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22 Agosto: La Croce Parlante: santuario a Choken:
misto di religione cristiana e culti maya, dove due sacerdoti Maya
ci hanno permesso di partecipare alla loro cerimonia in forma integrale
e originale. Tutto il paese era lì ad attenderci; tutto
il paese ha votato per permetterci di assistere: non accettano
turisti.
Non
ci hanno considerato tali. Valladolid. Cena tipica Maya. Dopo cena
uno sciamano ci fa la lettura dei cristalli con cerimonia di limpia
(pulizia).
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Da sin: l'esterno del santuario della Croce Parlante / lo sciamano
dei cristalli
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23 Agosto: Mattina:
Cenote Sammula, nei pressi di Valladolid. Viaggio in autobus e arrivo
a Playa del Carmen. Pomeriggio: lavoro e pratiche con Cristobal nell'
hotel Royal, a 5 stelle. |
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Da sin: il meraviglioso Cenote Sammula / Lo sfarzoso Hotel Royal a
Playa del Carmen
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24 Agosto: Catamarano,
bagno nell'oceano con barriera corallina. Delfini e foche. Pomeriggio:
continuiamo il lavoro in Hotel con Cristobal. |
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Da sin: Catamarano / un bradipo sul molo conosciuto in attesa del catamarano
/ Cristobal al lavoro
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25 Agosto: Altri
due cenotes (Tak Be Ha e Bat Cave), visitati con mute da sub e snorkel.
Il fascino e il mistero di quei luoghi sono difficili da descrivere...sembra
di tornare nelle viscere della terra. Pipistrelli, buio e acque gelide.
Stalattiti e stalagmiti sopra e sott'acqua.Pomeriggio: fine dei lavori
con Cristobal, saluti di gruppo: l'avventura è finita. |
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26 Agosto: Mattino
presto partenza per l'aeroporto per tornare a città del Messico. |
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27/28 Agosto: Il
gruppo di 5 persone: Sha, Maurizio, Sergio Baietta, Roberto Cecchetti,
Luca Beni passano gli ultimi 2 giorni a Città del Messico. Nonostante
l stanchezza, sono decisi a godersi le ultime ore in città! |
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